Lunedì, 11 Dic 2017
 
 
MEIC e FUCI PDF Stampa E-mail

Cos’è il MEIC


Il MEIC (Movimento ecclesiale di impegno culturale) è un'associazione laicale che riunisce uomini e donne impegnati nella scuola, nelle aziende, nelle diverse professioni e sensibili all'impegno in campo culturale.
Il MEIC ha alle spalle una lunga e qualificata storia, cominciata nel 1932 con il nome di Movimento Laureati di Azione Cattolica, grazie al decisivo impulso di Giovanni Battista Montini, e con­ti­nua­ta/rinnovata con l'attuale denominazione dal 1980.
Il MEIC si propone di aiutare la comunità cristiana a dare una risposta alle sfide provenienti dal mondo della cultura.
L'impegno associativo si attua con l'analisi dei fenomeni socio-economici, politici e culturali che si verificano in ambito locale e nazionale, puntando l'attenzione su quegli aspetti che interpellano le coscienze cristiane.
Il Movimento svolge la propria attività al servizio delle chiese locali in stretto contatto con l'AC ed è presente in circa 80 Diocesi.
Il MEIC è membro di Pax Romana ICMICA, un'Associazione Internazionale di professionisti ed intellettuali cattolici composta di federazioni locali, gruppi ed individui, forum aperto alla condivisione ed al dialogo intellettuale tra culture, generazioni e professioni differenti.

Per informazioni sul MEIC nazionale: www.meic.net



Cosa fa il MEIC


Da sempre il MEIC si muove su tre dimensioni prioritarie, che col passare degli anni non hanno perso la loro validità; anzi, sembrano mostrare una sorprendente attualità:
- la dimensione formativa, basata su una spiritualità nutrita di Bibbia, teologia, liturgia, capace di far crescere le persone, di inculturare e di incarnare la fede;
– dimensione di ricerca e di elaborazione, per un discernimento sulle questioni emergenti e per una presenza viva ed efficace nel dialogo e nel confronto con persone del mondo della cultura e della scienza;
– dimensione di servizio culturale alla pastorale nelle Chie­se locali ed anche alla comunità civile, per contribuire a creare “una buona società in cui vivere”.


Su questi tre versanti il Movimento si pone a servizio della Chiesa e della società. Questo tanto più dopo il Convegno ecclesiale di Verona, in cui si è auspicata una “stagione nuova” del “progetto culturale”, con il maggiore coinvolgimento delle comunità cristiane.
C'è un filo unificante che lega insieme queste dimensioni: è il legame tra fede, cultura e mondo che cambia. Nessuno dei tre termini può essere inteso come a sé stante, a prescindere dagli altri. Il credente crede non a partire dal nulla, ma da una cultura, in cui nasce e interagisce.
Sta qui il fondamento del dialogo interculturale e soprattutto ecumenico e interreligioso: un’identità si costruisce insieme all'identità dell'altro. Nell'odierno “villaggio globale”, ciò comporta un dialogo sincero sulle preoccupazioni e le speranze dell’uomo contemporaneo.


Il MEIC a Brescia


Il MEIC è attivo nella diocesi di Brescia da oltre vent'anni. Il gruppo è composto da persone che operano in ambiti professionali diversi e svolge la propria attività di formazione, ricerca e testimonianza attraverso la riflessione e l'ap­pro­fon­dimento di un tema scelto annualmente.

In questi ultimi anni sono stati affrontati temi inerenti:
– le trasformazioni della famiglia
– i cambiamenti nel mondo del lavoro
– identità cristiana e testimonianza nelle pro­fes­sioni
– il dialogo interreligioso
– il Codice di Camaldoli
– il dibattito sulla Costituzione

Il gruppo ha un proprio foglio di collegamento: InformaMEIC. Brescia.

Il MEIC collabora con l’Azione Cattolica e con le altre associazioni laicali, e partecipa attivamente alle iniziative interassociative promosse a livello diocesano.


Organigramma

presidente: Luca Ghisleri
segretario: Mariagrazia Stella
tesoriere: Marco Peli
assistente ecclesiastico: don Angelo Maffeis.

Per informazioni, puoi contattare Luca Ghisleri: meic@acbrescia.it

 

La FUCI

Il gruppo FUCI di Brescia per l’anno accademico 2009-2010 propone ai giovani un calendario denso di attività.

Le proposte sono rivolte a tutti quegli studenti universitari che sono interessati  ad un percorso di approfondimento culturale e spirituale, ma senza dimenticare la parte goliardica e conviviale caratteristica dei giovani.  Gli incontri si articolano attraverso tre itinerari tematici: “Mente”, “Cuore” e “Spirito”. L'itinerario Mente prevede tre incontri sul tema  “La sfida dell'educazione” e tre sul tema “Etica e politica”. L'itinerario Cuore propone otto incontri sulla figura biblica di Davide, mentre il percorso Spirito offre  cinque  incontri all'insegna dell'allegria e del divertimento.

Il cammino si apre però nel ricordo di Papa Paolo VI. Infatti, in collaborazione con l’Azione Cattolica e il Movimento ecclesiale di impegno culturale, la Fuci promuove una serie di una serie di incontri per riflettere sulla figura e l’insegnamento di Paolo VI che Benedetto XVI, con la sua visita a Brescia dell’8 novembre, intende omaggiare. Il primo incontro, dal titolo “Paolo VI e i giovani”, si terrà il 12 ottobre alle ore 18,00 presso Palazzo San Paolo, in via Tosio n°1 a Brescia. Il relatore sarà mons. Domenico Sigalini, assistente generale dell'AC e vescovo di Palestrina.

Un'altra interessante iniziativa rivolta a studenti universitari, dottorandi, personale universitario non docente ed insegnanti è il servizio di ospitalità temporanea a Villa Pace di Gussago, per  coloro che necessitano di un alloggio per sostenere la propria attività di studio o lavorativa in città, o nella adiacenze di essa.

 

Per ulteriori informazioni su tutte queste proposte è possibile rivolgersi all'Azione Cattolica, direttamente o all'indirizzo info@acbrescia.it, o al gruppo FUCI di Brescia, tramite il sito www.fucibrescia.ilbello.com o all'indirizzo fuci.brescia@gmail.com.